Il sopralluogo
Veniamo a vedere la casa con calma, e se c’è qualcosa da guardare da vicino — un tetto, una crepa, un impianto vecchio — viene con noi una persona di Alpi Adelmo. Non si paga e non ti impegna.
Vendere casa
Prendiamo un immobile solo dopo averlo visto con qualcuno che sa guardare un tetto. Poi lo svuotiamo con te, lo allestiamo, lo fotografiamo e lo trattiamo. Quanto costa e cosa comprende è scritto prima di firmare.
Cominciamo dal sopralluogo
Un’ora a casa tua, con una persona che sa dove guardare. Non si paga e non ti impegna.
info@edilgetica.itIl numero della sede di Faenza non c’è ancora. Finché non c’è, non lo scriviamo: un numero che squilla a vuoto è peggio di nessun numero.
Veniamo a vedere la casa, e se c’è qualcosa da guardare da vicino viene con noi una persona dell’impresa. Da quel sopralluogo esce un prezzo con i motivi scritti sotto. Poi la svuotiamo insieme a te, la allestiamo con gli arredi di cartone, la fotografiamo a casa pronta e la portiamo sul sito e sui portali. Le visite le filtriamo, la trattativa la conduciamo noi, al rogito ci veniamo con te.
La provvigione è una cifra concordata e scritta prima di firmare l’incarico, e si paga solo a vendita fatta: sopralluogo, valutazione, sgombero e allestimento li mettiamo noi. Se non vendiamo, non hai pagato niente.
Il percorso
Nessuno comincia prima che il precedente sia chiuso.
Veniamo a vedere la casa con calma, e se c’è qualcosa da guardare da vicino — un tetto, una crepa, un impianto vecchio — viene con noi una persona di Alpi Adelmo. Non si paga e non ti impegna.
Da quel sopralluogo esce un numero, con i motivi scritti sotto. Mai una cifra data a occhio per farti firmare. È il passo che raccontiamo per intero nella sua pagina, perché è quello su cui si decide tutto il resto. Come nasce il prezzo della tua casa
Prima delle foto si svuota. Portiamo noi gli scatoloni e li riempiamo con te, poi rimettiamo dentro solo quello che serve a far leggere gli spazi — arredi di cartone in scala 1:1. È compreso. Home staging e decluttering
Le foto si fanno a casa pronta, mai prima: una foto fatta male brucia l’immobile, perché chi la vede online si fa un’idea e non la cambia più. Poi la casa va sul nostro sito e sui portali, con la stessa descrizione.
Chi chiede di vedere la casa parla prima con noi: sa il prezzo, sa lo stato, sa cosa c’è da sistemare. Quattro visite di gente informata valgono più di venti appuntamenti a vuoto — e ti risparmiano venti pomeriggi.
Ci sediamo noi, con le carte in mano. Sappiamo quanto costa sistemare quello che manca, quindi quando l’acquirente lo usa per scendere di prezzo rispondiamo con una cifra vera invece che con una discussione.
Ti diciamo quale documento serve e quando. Al notaio ci veniamo con te. Nessun passaggio in cui devi fare da tramite tra tecnico, banca e acquirente.
Come la pensiamo
Massimizzare il prezzo è quello che dice di fare ogni agenzia. Poi però, tra chi lo fa davvero e chi no, la differenza è enorme. E c’è un secondo pezzo che quasi nessuno dice ad alta voce: mentre proteggiamo il tuo prezzo, dobbiamo proteggere anche chi compra.
Non prendiamo una casa con il tetto da rifare, la mettiamo al prezzo di una casa sana e speriamo che l’acquirente non se ne accorga. Quella è una vendita che si ritorce contro tutti: contro di lui, che si trova un cantiere; contro di te, che ti trovi una contestazione mesi dopo; contro di noi, che a Faenza ci lavoriamo tutti i giorni.
Il prezzo giusto è il più alto che regge quando qualcuno guarda la casa da vicino. Quello lo difendiamo fino in fondo.
La parte che nessuno fa
È il passo 3, e merita una riga in più perché quasi nessuna agenzia lo fa: è un lavoro fisico, e bisogna entrare in casa di qualcuno e toccargli le cose. Noi ci arriviamo perché a quel punto ci conosciamo. È compreso nella provvigione, e non è un favore: è uno dei lavori con cui quella cifra si giustifica.
Se invece la casa avrebbe bisogno di lavori veri prima di andare in vendita, te lo diciamo — e l’impresa del gruppo che ristruttura prima della vendita ti scrive un preventivo prima di iniziare, così decidi con un numero in mano se conviene.
Patti chiari
La provvigione è una cifra concordata e scritta prima di firmare l’incarico, e si paga solo a vendita fatta. Qui sotto c’è l’elenco esatto di cosa comprende: se una voce non ti serve, si toglie e la cifra scende.
percentuale o forma della provvigione: casella vuota finché il cliente non la conferma per iscritto (gio-contenuti.md, elenco [DA CONFERMARE] n. 17). Qui non si scrive una cifra plausibile.
eventuali altre esclusioni: da confermare con il cliente (elenco [DA CONFERMARE] n. 18).
Non ci sono costi di ingresso, non ci sono rinnovi automatici che scattano se non ti fai vivo, non ci sono voci che compaiono alla fine. Se una cosa la facciamo, è in elenco. Se non è in elenco, non la facciamo pagare.
Le carte
Atto di provenienza, planimetria catastale che corrisponde a com’è fatta la casa davvero, titoli edilizi, attestato di prestazione energetica, regolamento condominiale e ultime delibere. Sono le cose che, se mancano, non fanno saltare la vendita: la rimandano di settimane, di solito nel momento peggiore.
Le controlliamo all’inizio, non alla fine. Se emerge una difformità — una veranda che non risulta, una finestra spostata — te lo diciamo subito e ti mettiamo in contatto con le verifiche tecniche e documentali del gruppo.
Domande vere
Puoi, e alcuni ci riescono. Quello che paghi è il tempo e il rischio: la valutazione fatta da chi sa guardare un tetto, lo sgombero e l’allestimento, le venti telefonate a vuoto che prendiamo noi, e soprattutto la trattativa. Nella maggior parte dei casi la differenza sul prezzo finale copre la provvigione. Se dopo il sopralluogo pensiamo che tu possa fare meglio da solo, te lo diciamo.
Può darsi. Quello che possiamo fare è dirti esattamente cosa ci sta dentro — l’elenco è qui sopra — e lasciarti confrontare voce per voce. Chiedi anche agli altri lo stesso elenco: è lì che si vede la differenza.
No. Veniamo noi, con gli scatoloni, e lo facciamo insieme. È compreso.
Sarebbe una presa in giro se fingessero di essere mobili veri e restassero in casa dopo il rogito. Si vede benissimo che sono di cartone: servono a far capire la misura delle stanze. Chi viene in visita li tocca e ride, e intanto ha capito che il divano ci sta.
Li scriviamo. E no, non ti fa perdere valore: ti fa perdere le trattative che sarebbero saltate comunque, ma tre mesi dopo, dopo un compromesso e con un avvocato di mezzo. Chi arriva sapendo che gli infissi vanno cambiati, arriva con quel costo già in testa e non lo usa più per tirare sul prezzo.
Dipende dalla casa, dal prezzo e dal mese: una villetta a maggio e un secondo piano senza ascensore a novembre non hanno gli stessi tempi. Dopo il sopralluogo ti diciamo cosa ci aspettiamo e su cosa lo basiamo.
tempo medio di vendita: si pubblica solo quando è stato contato davvero (elenco [DA CONFERMARE] n. 23). Mai una stima.
No. Il sopralluogo, la valutazione, lo sgombero e l’allestimento li abbiamo messi noi. La provvigione si paga a vendita conclusa.
Quello che ti possiamo garantire adesso è che la durata, le condizioni di rinnovo e le modalità di recesso stanno scritte nel documento che leggiamo insieme, riga per riga, prima che tu firmi. Niente rinnovi automatici silenziosi.
durata e tipo dell’incarico: da confermare (elenco [DA CONFERMARE] n. 19).
Allora non è un lavoro nostro, ed è giusto dirtelo. Gli affitti brevi e la gestione degli ospiti li fa un’altra realtà del gruppo: ti mettiamo in contatto e ti diciamo che numeri fa quel tipo di immobile in quella zona, così scegli sapendo — chi nel gruppo gestisce gli affitti brevi.
Il primo passo
Un’ora a casa tua, con una persona che sa dove guardare. Alla fine hai un numero e i motivi.
Non si paga e non ti impegna.
niente WhatsApp finché non c’è il numero: il bottone offre la mail, che è l’unico canale attivo. Appena il numero arriva si valorizza NAP.whatsapp in tools/gio-shell.mjs e questo bottone torna WhatsApp su tutte le pagine.
Il gruppo
Giò Soluzioni Casa fa parte di edilgetica: cinque realtà romagnole che lavorano sullo stesso immobile. Da noi arriva chi lo vende e chi lo compra; l’impresa che lo ha costruito, il tecnico che ne segue le carte e chi lo mette a reddito lavorano nella stanza accanto. È il motivo per cui a un sopralluogo può venire un muratore.